{"id":16,"date":"2006-04-04T12:00:13","date_gmt":"2006-04-04T10:00:13","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.pitrelli-delvecchio.com\/?p=16"},"modified":"2014-04-05T13:03:50","modified_gmt":"2014-04-05T11:03:50","slug":"giulio-e-quel-sogno-di-una-mediobanca-del-sud-che-al-sud-pero-non-serve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/?p=16","title":{"rendered":"Giulio e quel sogno di una Mediobanca del Sud (che al Sud per\u00f2 non serve)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: small;\"><em>CREDITO \/\u00a0Al lavoro il comitato promotore della Banca del Sud, la merchant bank tremontiana che con un euro ti potrai comprare in tabaccheria.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: small;\"><!--more--><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Che ci fanno allo stesso tavolo il ministro dell\u2019economia e la sua corte, due nobili (Carlo di Borbone e Sforza Ruspoli), uno scienziato (Antonino Zichichi), un banchiere (Gerlando Genuardi, vicepresidente della Banca europea degli investimenti), il figlio di Cesare Romiti, pi\u00f9 un\u2019accozzaglia di lobbisti e affaristi di provincia? Semplice, \u00e8 il comitato promotore della Banca del Sud, nuova creatura e vecchio sogno di Giulio Tremonti. Istituita per decreto all\u2019interno della scorsa Finanziaria, \u00e8 l\u2019ennesima armata Brancaleone che coster\u00e0 ai contribuenti italiani cinque milioni di euro \u2013 a tanto ammonta la benedizione iniziale del governo. La banca dovrebbe essere il motorino capace di innescare lo sviluppo del Meridione.<\/span><span style=\"font-size: small;\">Invece non \u00e8 altro che un doppione di altri istituti ma soprattutto un &#8220;fattore&#8221; nella campagna elettorale del centrodestra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><strong>Banca del Sud: cui prodest?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Se ci concentriamo sul profilo economico dell\u2019impresa, ci accorgiamo ben presto di come Tremonti quei cinque milioni di finanziamento pubblico se li poteva anche risparmiare. Stando alle prime indiscrezioni, la futura Banca del Sud non sar\u00e0 un istituto di credito nel senso classico del termine: non avr\u00e0 sportelli, non raccoglier\u00e0 il pubblico risparmio e non far\u00e0 prestiti in via diretta. Sar\u00e0 invece una merchant bank \u2013 sul modello Mediobanca o Morgan Stanley, per capirci \u2013 specializzata in servizi finanziari ad enti pubblici e piccole e medie imprese (pmi). Per i primi si occuper\u00e0 di prestiti per la costruzione di infrastrutture, di finanziare gli interventi pubblici nell\u2019economia e di project financing; tutti servizi che non prevedono un intervento diretto, piuttosto un\u2019opera di organizzazione e raccordo di quelle banche che accetteranno di finanziare i progetti degli enti locali meridionali.<\/span><span style=\"font-size: small;\">Per le pmi, invece, far\u00e0 consulenza finanziaria, pianificando e supportando eventuali collocazioni in borsa o il lancio di prestiti obbligazionari, senza dimenticare la volont\u00e0 di dare un sostegno alle strategie di internazionalizzazione delle pmi. <\/span><span style=\"font-size: small;\">L\u2019inutilit\u00e0 della Banca del Sud per lo sviluppo del Mezzogiorno \u00e8 quindi in re ipsa. Soprattutto perch\u00e9 non svolgendo l\u2019unica attivit\u00e0 davvero proficua per l\u2019Italia meridionale (i.e. la diretta raccolta di capitali e l\u2019erogazione di prestiti) viene meramente a rappresentare un soggetto fornitore di servizi finanziari \u2013 e in quanto tale diventa, per enti locali e pmi, pi\u00f9 un onere che un pozzo da cui drenare risorse. Del resto, se enti locali e pmi ne avessero bisogno potrebbero rivolgersi direttamente alle innumerevoli merchant bank gi\u00e0 esistenti in Italia e soprattutto all\u2019estero. <\/span><span style=\"font-size: small;\">Ma di solito le pmi hanno poco bisogno, per loro natura, di consulenze e strumenti finanziari sofisticati, mentre beneficerebbero maggiormente di capitali freschi, magari a buon mercato.<\/span><span style=\"font-size: small;\">E lo stesso discorso pu\u00f2 estendersi agli enti locali.<\/span><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00abInattuale, non utile, spaiata\u00bb <\/strong><\/span><\/p>\n<p>Non a caso da quando il titolare dell\u2019Economia ha reso noto il progetto, sono fioccate le prese di distanza e i giudizi negativi da parte del mondo produttivo italiano e meridionale in particolare.<\/p>\n<p>Gli industriali si sono subito schierati contro. Ettore Artioli, vicepresidente di Confindustria delegato ai problemi del Mezzogiorno, ha definito la Banca del Sud \u00abinattuale, non utile e spaiata rispetto alle logiche di mercato\u00bb. Allo stesso modo \u00e8 stata bocciata dall\u2019Unione industriali di Napoli.<\/p>\n<p>Contro anche il mondo bancario, per bocca del presidente dell\u2019Abi, Maurizio Sella: \u00abNon comprendiamo le motivazioni alla base della costituzione della Banca del Sud, gli istituti esistenti sono idonei, competitivi e impiegano nel Mezzogiorno pi\u00f9 soldi di quanti ne raccolgono\u00bb. Sfavorevoli anche i sindacati, dalla Cgil alla Ugl, passando per la Cisl. Infine contrari i consumatori: per Elio Lannutti, presidente dell\u2019Adusbef, la Banca del Sud corre il rischio di essere \u00abl\u2019ennesimo carrozzone pubblico lottizzato\u00bb.<\/p>\n<p>Ma la bocciatura economica del nuovo istituto per il Mezzogiorno deriva anche da un rapporto sbilanciato fra costi e benefici. A fronte dei vantaggi (quasi inesistenti) per il meridione, la Banca del Sud dovrebbe dotarsi di importanti risorse finanziare per poter operare, sia per poter sostenere una struttura in cui lavorano team di specialisti ad alti livelli di professionalit\u00e0 che per far fronte all\u2019acquisto di azioni o obbligazioni dei propri clienti. Ma da dove arriveranno questi soldi?<\/p>\n<p><strong>Chi ci mette i denari <\/strong><\/p>\n<p>Una risposta la d\u00e0 Tremonti, ma non si capisce se si tratti pi\u00f9 di una boutade, o della dichiarazione, seppur innegabilmente creativa, di un politico populista: \u00abPenso ad azioni da un euro da vendere in tabaccheria, cosicch\u00e9 la gente del Sud possa comprarle\u00bb. Certo \u00e8 che pretendere di fondare una banca d\u2019affari su di una raccolta popolare \u00e8 un po\u2019 come voler costruire il ponte sullo stretto elemosinando a piazza San Pietro. Soldi veri, piuttosto, potrebbero arrivare da qualche personaggio del comitato promotore. E in particolare dal ticket Genuardi-Enrico Vinci: il primo vicepresidente della Bei, il secondo a lungo segretario del parlamento europeo. Entrambi potrebbero far fruttare i contatti costruiti in anni di carriera per attrarre capitali di natura comunitaria.<\/p>\n<p>In secondo luogo, qualche centinaio di milioni d\u2019euro potrebbero arrivare dalla significativa rappresentanza nobiliare all\u2019interno del comitato promotore, nella persona dei principi Carlo di Borbone delle Due Sicilie e Lillio Sforza Marescotti Ruspoli. Insomma, sui soldi non c\u2019\u00e8 chiarezza.<\/p>\n<p>Molto pi\u00f9 trasparente invece la matrice politica: la Banca del Sud \u00e8 diventata una delle migliori armi di propaganda elettorale della destra radicale nelle regioni meridionali.<\/p>\n<p><em>1. continua <\/em><\/p>\n<p>(<em>Europa, 4\/4\/2006<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CREDITO \/\u00a0Al lavoro il comitato promotore della Banca del Sud, la merchant bank tremontiana che con un euro ti potrai comprare in tabaccheria.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[32,4,38],"class_list":["post-16","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-casta","tag-economia","tag-europa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":794,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16\/revisions\/794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}