{"id":36,"date":"2007-04-04T12:00:03","date_gmt":"2007-04-04T10:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.pitrelli-delvecchio.com\/?p=36"},"modified":"2007-04-04T12:00:03","modified_gmt":"2007-04-04T10:00:03","slug":"linterrogazione-al-ministro-dalema-di-lucio-barani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/?p=36","title":{"rendered":"doc \/ L&#8217;interrogazione dell&#8217;onorevole Barani al ministro D&#8217;Alema"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\"><em>CAMERA DEI DEPUTATI\u00a0\/ Stenografico Assemblea &#8211; Sed n. 141 di mercoled\u00ec 4 aprile 2007 &#8211; 15^ Legislatura (pagg. 52-53). Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata. Iniziative in sede di Unione europea riguardo gli archivi sull&#8217;olocausto &#8211; n. 3-00784.<\/em><\/font><font size=\"2\">\u00a0<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><!--more--><\/font><font size=\"2\"><strong>PRESIDENTE<\/strong>. L&#8217;onorevole Barani ha facolt\u00e0 di illustrare la sua interrogazione n. 3-00784 (Vedi l&#8217;allegato A &#8211; Interrogazioni a risposta immediata sezione 4).<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><strong>LUCIO BARANI<\/strong>. Grazie, signor Presidente. Signor ministro, quale deputato del Nuovo PSI le sottopongo la seguente questione. La Germania ha firmato un trattato per rendere disponibili gli archivi nazisti sull&#8217;olocausto attraverso la Croce rossa italiana che gestisce gli archivi della citt\u00e0 tedesca di Bad Arolsen.<\/font><font size=\"2\"> <\/font><font size=\"2\">L&#8217;archivio \u00e8 unico, in quanto racconta la catastrofe nei suoi aspetti pi\u00f9 intimi e personali, ci\u00f2 che rende tanto delicato il problema del libero accesso ad esso.<\/font><font size=\"2\">Noi del Nuovo PSI proponiamo che sarebbe cosa giusta e simbolica che fosse la stessa Unione europea a farsi carico di questo archivio, assumendo la responsabilit\u00e0 politica della propria storia come primo mattone per costruire una comune identit\u00e0 di pace.<\/font><font size=\"2\">Sarebbe una cosa giusta e simbolica che il Parlamento europeo iniziasse le procedure per fare dichiarare presso le Nazioni unite tale archivio come patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0.<\/font><font size=\"2\">Per noi socialisti, la raccolta di schedari conservati dall&#8217;organizzazione, contiene informazioni relative a 18 milioni e mezzo di persone. Si tratta di uno dei pi\u00f9 grandi archivi segreti esistenti. Esso non pu\u00f2 andare perduto, deve essere reso pubblico e aperto a studiosi e ricercatori. Lo dobbiamo alle innocenti vittime di ideologie deliranti.<\/p>\n<p><strong>PRESIDENTE<\/strong>. Il ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Vannino Chiti, ha facolt\u00e0 di rispondere.<\/p>\n<p><strong>VANNINO CHITI<\/strong>, <em>Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali<\/em>. Come gi\u00e0 diceva l&#8217;onorevole Barani, il Servizio internazionale delle ricerche, Pag. 52che ha le finalit\u00e0 che l&#8217;onorevole Barani diceva, \u00e8 stato costituito il 1o gennaio 1948, ha sede in Germania ed \u00e8 gestito, sulla base degli Accordi di Bonn del 1955, da una Commissione internazionale composta da 11 paesi. Tra questi vi sono, ad esempio, Israele e gli Stati Uniti. Da qui una prima considerazione alla sua domanda: alcuni di questi paesi non sono coincidenti con i membri dell&#8217;Unione europea, e quindi \u00e8 difficile poter escludere da un patrimonio cos\u00ec rilevante (anzi, secondo me \u00e8 sbagliato), Stati Uniti o Israele. Pertanto, l&#8217;intervento, l&#8217;azione dell&#8217;Unione europea, deve in ogni caso fare i conti con questa situazione. Si pu\u00f2 trattare di un&#8217;azione politica, di sostegno, culturale, eccetera.<\/p>\n<p>Seconda considerazione: vi \u00e8 stato un Accordo recente, il 26 luglio 2006, stipulato sulla base dei pareri degli esperti che vi hanno lavorato, che ha consentito di ampliare l&#8217;apertura degli archivi anche per fini di ricerca, nel rispetto di garanzie su familiari, su persone, che possano essere coinvolte.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 stata tra i primi firmatari di questi Protocolli e ha evidenziato il proprio impegno in favore dell&#8217;apertura degli archivi. Attualmente, noi abbiamo avviato le procedure di concerto interministeriale per poter predisporre un disegno di legge di ratifica dei Protocolli, cos\u00ec da permetterne l&#8217;entrata in vigore e la piena utilizzazione. Questo riguarda l&#8217;Italia, ma dovr\u00e0 essere fatto anche dagli altri paesi per quelle norme di garanzia che diceva.<\/p>\n<p>Infine, sulla terza considerazione, relativa all&#8217;archivio come patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0, noi certamente, come Italia, non siamo in disaccordo, \u00e8 un punto, un obiettivo importante.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa pu\u00f2 essere per\u00f2 assunta, valutata e discussa in questa Commissione degli 11 in cui, come dicevo, ci sono paesi membri e paesi non membri dell&#8217;Unione europea. Grazie.<\/p>\n<p><strong>PRESIDENTE<\/strong>. Grazie, ministro Chiti. L&#8217;onorevole Barani ha facolt\u00e0 di replicare.<\/p>\n<p><strong>LUCIO BARANI<\/strong>. Grazie, signor Presidente, e grazie, signor ministro. Conosco ovviamente la sua grande sensibilit\u00e0 su questo tema. Credo che questo sia di forte attualit\u00e0 nel nostro paese, anche in considerazione della nuova esplosione di antisemitismo e negazionismo, non solo iraniano e islamico. Esso sta prendendo piede in modo preoccupante anche nel nostro paese, specialmente per sostenere, in nome di una vaga idea di integrazione multietnica e multiculturale, un fondamentalismo islamico che, come leggiamo dai giornali, interessa il 50 per 100 delle moschee islamiche in Italia di cui (ce ne accorgiamo solo oggi, dopo la trasmissione \u00abAnno zero\u00bb) non sappiamo nulla.<\/p>\n<p>Il ministro Mastella, giustamente, sta presentando un disegno di legge contro il diritto di negare la Shoah. L&#8217;archivio tedesco di Bad Arolsen costituir\u00e0 un grosso contributo, quando si conosceranno le storie e i drammi in esso contenuti, per la legittimit\u00e0 storica, politica e culturale della proposta del ministro. Incredibilmente, finora la Corte europea, signor ministro, ha sentenziato sul negazionismo intendendolo solo come semplice studio con metodologie pseudo-scientifiche dell&#8217;olocausto degli ebrei, e sostenendo che questo esercizio non pu\u00f2 essere tutelato e finanziato, perch\u00e9 esula dal diritto di libert\u00e0 di opinione, in quanto si basa sulla falsificazione di prove storiche e scientifiche.<\/p>\n<p>Credo che anche la Corte europea dovr\u00e0 dare del negazionismo un giudizio etico pi\u00f9 pesante. Questo deve essere motivo di riflessione, specialmente quando la politica del Governo italiano si sposta sempre di pi\u00f9 un verso il mondo islamico, mentre il Ministro degli esteri D&#8217;Alema viaggia da un paese arabo all&#8217;altro, criticando l&#8217;America e bacchettando Israele. Questo signor ministro, per noi socialisti, \u00e8 ci\u00f2 che sta dietro l&#8217;archivio di Bad Arolsen: la necessit\u00e0 di far tesoro della nostra storia, della civilt\u00e0, del diritto, anche attraverso errori che non dovranno essere mai pi\u00f9 ripetuti, iniziando da: \u00abnon sapevo\u00bb, \u00abnon credevo\u00bb.<\/p>\n<p>Questa mia interrogazione \u00e8 dedicata proprio alla memoria di questi 17 milioni e mezzo di vittime innocenti presenti nell&#8217;archivio dell&#8217;olocausto di Bad Arolsen.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAMERA DEI DEPUTATI\u00a0\/ Stenografico Assemblea &#8211; Sed n. 141 di mercoled\u00ec 4 aprile 2007 &#8211; 15^ Legislatura (pagg. 52-53). Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata. Iniziative in sede di Unione europea riguardo gli archivi sull&#8217;olocausto &#8211; n. 3-00784.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[30],"class_list":["post-36","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-bad-arolsen"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}