{"id":616,"date":"2013-08-03T15:11:55","date_gmt":"2013-08-03T13:11:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopitrelli.com\/?p=616"},"modified":"2014-03-12T12:21:20","modified_gmt":"2014-03-12T11:21:20","slug":"la-traduzione-dellarticolo-del-washington-post-su-crocetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/?p=616","title":{"rendered":"La traduzione dell&#8217;articolo del Washington Post su Crocetta"},"content":{"rendered":"<div data-jsid=\"message\"><strong>di Alessia Bellomo,\u00a0<a href=\"LINK: http:\/\/livesicilia.it\/2013\/08\/03\/crocetta-traduzione-italiano-articolo-washinghton-post_357268\/\" target=\"_blank\">LiveSicilia.it<\/a><\/strong><\/div>\n<div data-jsid=\"message\"><\/div>\n<div data-jsid=\"message\"><strong><\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">La traduzione integrale dell&#8217;articolo del Washington Post firmato Anthony Faiola con la collaborazione di Stefano Pitrelli.<\/span><\/div>\n<div data-jsid=\"message\"><\/div>\n<div data-jsid=\"message\"><\/div>\n<p><!--more--><strong>PALERMO, Italia \u2013 degli ultimi due uomini che si sono seduti nell&#8217;ufficio del Presidente in Sicilia, uno \u00e8 stato condannato per alcuni crimini e l&#8217;altro sta passando tempi duri.<\/strong>\u00a0Poi arriva il loro successore, Rosario Crocetta \u2013 il pi\u00f9 improbabile politico che abbia mai governato il paese di Cosa nostra.<\/p>\n<div itemprop=\"articleBody\"><strong>Facendo un salto nel tempo in cui era il sindaco di una cittadina costiera tormentata dalla violenza mafiosa, Crocetta si oppose ai don, combattendo la radicata pratica del pizzo<\/strong>\u00a0\u2013 o pagamenti di protezione forzati \u2013 e intanto dette il suo contributo nel mandare centinaia di gangster dietro le sbarre. La sua rivoluzione anti-mafia ha spinto il boss mafioso Emmanuello a ordinare il suo assassinio, con il conseguente arresto da parte della polizia di una serie di mafiosi che complottavano contro la vita di Crocetta.<strong>\u00a0Da quando ha vinto le elezioni per la presidenza nove mesi fa, Crocetta ha iniziato la sua crociata in tutta l&#8217;Isola<\/strong>, smuovendo il vespaio grazie al rafforzamento delle leggi anti-mafia e tenendo sotto tiro il clientelismo, il degrado e la corruzione che hanno trasformato quel gioiello che \u00e8 la Sicilia in un dono da passare di mano in mano. Ma per arrivare fin qui, l&#8217;ex comunista sessantaduenne con il debole per gli occhiali color blu mare ha dovuto affrontare un altro potente avversario: lo stereotipo mascolino del macho del Sud in Italia.<strong>\u00a0\u201cIo sono omosessuale, e per me questo \u00e8 un dono di Dio, e no, non ho intenzione di nasconderlo!\u201d<\/strong>, ha detto, agitando una Marlboro accesa e portando indietro la testa in una rauca risata. Parlando della sua vincente campagna per la presidenza, Crocetta ha detto: \u201cIl fatto che io sia qui \u00e8 quasi inconcepibile. Persino io sono sorpreso\u201d.<strong>In tutta l&#8217;Europa, i politici apertamente gay stanno scostando il sipario come mai prima d&#8217;ora, irrompendo nella scena<\/strong>, conquistanto negli ultimi anni i posti di primo ministro in Belgio e Islanda e tenendo stretta la poltrona di ministro degli Esteri in Germania, il motore del Paese. Persino in Italia \u2013 l&#8217;unica grande nazione nell&#8217;Europa occidentale che non riconosce legalmente le coppie dello stesso sesso \u2013 un candidato gay, Nichi Vendola, ha conquistato la presidenza della regione Puglia, nell&#8217;Italia del Sud, sette anni fa. Nonostante in Italia resti profonda la resistenza alle leggi in favore dei diritti degli omosessuali, Vendola ha facilmente vinto le elezioni del secondo mandato ed \u00e8 adesso uno dei personaggi pi\u00f9 influenti della sinistra italiana.<strong>\u00a0E anche la vittoria di Crocetta in Sicilia<\/strong>\u00a0\u2013 una roccaforte conservatrice della Chiesa cattolica, del maschilismo e della mafia \u2013 ha lasciato persino i sostenitori dei diritti degli omosessuali senza parole, ribaltando la convenzionale percezione del Sud Italia come una zona socialmente meno progredita del pi\u00f9 ricco Nord Italia. In effetti, se la partita viene decisa dal numero di presidenti regionali (la posizione che Crocetta ricopre attualmente, pi\u00f9 o meno simile a quella di un governatore di Stato negli Usa) apertamente omosessuali, il Sud vince sul Nord per 2 a 0.<strong>\u201cAvere Crocetta in Sicilia \u00e8 come avere un governatore dichiaratamente omosessuale in Alabama\u201d<\/strong>, sostiene Ivan Scalfarotto, parlamentare italiano e difensore dei diritti omosessuali a Milano. \u201cMa la questione pi\u00f9 significativa \u00e8 che la sua sessualit\u00e0 \u00e8 diventata un dettaglio insignificante per gli elettori. Tutto \u00e8 successo grazie a quello che lui ha fatto\u201d contro la mafia.<strong>\u00a0In Sicilia, la sessualit\u00e0 di Crocetta ha creato meno controversia rispetto agli altri aspetti della sua attivit\u00e0 politica<\/strong>. I suoi critici pi\u00f9 incalliti lo definiscono populista che vuole arritare l&#8217;attenzione su di s\u00e9, dotato di una predisposizione al dramma, capace di tutto pur di raggiungere i punti della sua agenda politica. Sempre secondo i suoi detrattori, anche il decoro sarebbe una pratica non molto apprezzata dal presidente. Lo scorso mese, si \u00e8 presentato a una cerimonia di commemorazione per la seconda Guerra mondiale con pi\u00f9 di un&#8217;ora di ritardo, scatenando le ire dei dignitari in visita dagli States raccontando di come le forza alleate distrussero la casa della sua famiglia. Secondo i suoi oppositori, stava tentando di ingraziarsi l&#8217;elettorato di sinistra quando ha temporaneamente sospeso la costruzione di un&#8217;antenna satellitare militare statunitense, appellandosi ad un possibile rischio per la salute dei siciliani.<strong>Nello Musumeci<\/strong>, l&#8217;avversario del centro-destra battuto a novembre, insiste nel considerare Crocetta un fuoco di paglia che ha vinto solo perch\u00e9 la crisi economica e gli scandali della corruzione in Italia hanno inasprito le opinioni degli elettori nei confronti dei politici tradizionali. \u201cIn qualsiasi altro tempo, sarebbe stato visto come uno straniero in Sicilia, non come un rivoluzionario\u201d, borbotta Musumeci.<\/p>\n<p><strong>A tutto ci\u00f2, Crocetta risponde con un&#8217;alzata di spalle, dando la sua interpretazione della vittoria.<\/strong>\u00a0Scegliendo lui, i siciliani hanno provato a loro stessi di essere pronti ad abbracciare una soluzione \u201cradicale\u201d all&#8217;annosa piaga delle famiglie criminali dell&#8217;Isola.<br \/>\n\u201cLa liberta&#8217; \u00e8 quel momento in cui puoi metterti in piedi e ribellarti\u201d, dice Crocetta. \u201cLa Sicilia si \u00e8 alzata ed \u00e8 stabile sui suoi piedi. Cosa sta succedendo qui? Una rivoluzione culturale. Non so se avremo successo, ma \u00e8 arrivata l&#8217;ora di provarci\u201d<\/p>\n<p><strong>\u201cSposato con la Sicilia\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Armato di un gabinetto popolato da donne e che include minoranze etniche e sessuali,<\/strong>Crocetta ha cancellato i contratti di stato avvelenati, piazzando un giudice anti-mafia a capo di uno dei maggiori dipartimenti pubblici e spingendo su una legge che aiuti a testimoniare contro i crimini di mafia. Ha anche aperto dei canali di comunicazione con la Procura nazionale a Palermo, il che avrebbe portato all&#8217;apertura di 20 indagini.<br \/>\nHa con lui una scorta di sicurezza 24 ore su 24 e una strategia protettiva che include un cambio molto frequente di una sistemazione per dormire. Sostiene che fino ad ora il suo pi\u00f9 grande impegno \u00e8 stato dipanare una matassa di milioni di euro di fondi non utilizzati e di pessimi accordi lasciatigli dai suoi predecessori.<br \/>\n\u201cTutti quanti mi vogliono\u201d, dice Crocetta, lamentandosi comicamente nel suo ufficio quando un assistente \u00a0gli passa una nota che lo informa dell&#8217;ennesima telefonata. \u201cOh no, lei no\u201d, dice con una smorfia quando scopre chi \u00e8 al telefono: \u201cE&#8217; totalmente nevrotica e suo figlio \u00e8 sostanzialmente gay\u201d.<br \/>\nPer l&#8217;aspetto e i modi di fare, ricorda Harvey Fierstein, se Harvey Fierstein avesse ricoperto la parte di un governatore siciliano anti-mafia concorrendo per l&#8217;Oscar. La sua sessualit\u00e0 raramente \u00e8 diventata un problema dominante durante la sua campagna elettorale, ma ci fu un indizio che lasciava presagire rogne.<\/p>\n<p><strong>Un giornale schierato a destra spesso si riferiva a lui come al \u201ccandidato omosessuale per la presidenza\u201d<\/strong>. Crocetta spiega che i suoi avversari politici hanno segretamente distribuito foto false che lo ritraevano apparentemente intento in atti sessuali. A un certo punto, conquista le prime pagine nazionali quando promette che in caso di elezioni si sarebbe astenuto dal far sesso e avrebbe \u201csposato la Sicilia\u201d. Il suo commento, preso alla lettera in tutto il Paese, era in realt\u00e0 una risposta sarcastica a un giornalista interessato alla sua vita privata.<br \/>\n\u201c\u00c8 stata la pi\u00f9 grossa idiozia mai sentita nella mia vita\u201d, \u00e8 cos\u00ec che si riferisce Crocetta all&#8217;ossessione nazionale per il suo \u201cvoto di castit\u00e0\u201d. \u201cChiaramente non dicevo sul serio. Beh, quanto meno sulla parte del non fare sesso. Io sono sposato con la Sicilia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come il presidente Obama con i problemi razziali<\/strong>, Crocetta si trova nel mezzo del vortice di colore che lo vedono come troppo omosessuale e coloro che non lo considerano omosessuale abbastanza. Quest&#8217;anno ha autorizzato l&#8217;uso dei fondi pubblici per il Gay Pride di Palermo ed \u00e8 diventato il primo presidente siciliano ad averne preso parte. Ma non ha messo le leggi in favore dei diritti degli omosessuali in cima ai punti della sua agenda. E si \u00e8 dichiarato personalmente favorevole ai matrimoni gay, aggiungendo per\u00f2 che la \u201cSicilia non \u00e8 ancora pronta a tutto questo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una lotta personale<\/strong><\/p>\n<p><strong>Crocetta, figlio di un indigente negoziante e di una sarta, racconta che la sua vendetta contro la mafia prende forma decenni fa.<\/strong>\u00a0Quando lavorava in uno stabilimento petrolchimico siciliano, scopr\u00ec quanto era profonda l&#8217;infiltrazione mafiosa nel business locale. Nel 1990, Crocetta si oltraggi\u00f2 per un attentatato di mafia che port\u00f2 alla morte di 8 ragazzi nella sua citt\u00e0 natale, Gela. Due anni dopo, il comune fu sciolto dalle autorit\u00e0 nazionali per essere stato senza speranza nelle mani del crimine organizzato.<br \/>\nNel 2002, Crocetta inizi\u00f2 la sua corsa a sindaco di Gela e fu dichiarato vincitore solo un anno dopo a causa di una frode elettorale. Mise su un programma per aiutare le attivit\u00e0 commerciali costrette a pagare regolarmente la mafia in cambio di protezione. Dopo la sua rielezione nel 2005 e il periodo in cui \u00e8 stato membro del Parlamento europeo, Crocetta ha deciso lo scorso anno di concorrere al posto di presidente facendosi forte di un unico programma: \u201cEssere contro la mafia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Crocetta spiega che ha dovuto pagare un pedaggio per la sua battaglia.<\/strong>\u00a0Nel 2010 ha dovuto cercare una terapia dopo la morte di sua madre: la donna aveva smesso di mangiare dopo aver sentito sui telegiornali che la mafia complottava per la morte del figlio. \u201cE&#8217; morta 40 giorni dopo\u201d.<\/p>\n<p><strong>I suoi avversari sostengono che l&#8217;immagine che Crocetta d\u00e0 di s\u00e9 \u00e8 troppo bella per essere vera.<\/strong>\u00a0Ma se i suoi primi mesi come governatore possono fare in qualche modo da indicazione, i pm antimafia dicono che il presidente si trova sulla strada giusta.<\/p>\n<p><strong>\u201cCi d\u00e0 un costante flusso di informazioni, chiedendo ai suoi assessori di collaborare con noi e chiamando personalmente o venendo a trovarmi\u201d<\/strong>, racconta Leonardo Agueci, procuratore aggiunto di Palermo. \u201cNon so dire ancora dove andr\u00e0 a finire tutto ci\u00f2, ma posso dire che non si \u00e8 mai visto prima qualcosa di simile da parte di un governatore (siciliano).<\/p>\n<p><strong>Traduzione a cura di Alessia Bellomo.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alessia Bellomo,\u00a0LiveSicilia.it La traduzione integrale dell&#8217;articolo del Washington Post firmato Anthony Faiola con la collaborazione di Stefano Pitrelli.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[17,49,50,20],"class_list":["post-616","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-washpost","tag-ritagli","tag-crimine-organizzato","tag-politica","tag-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=616"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":727,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/616\/revisions\/727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}