{"id":878,"date":"2014-11-26T12:00:19","date_gmt":"2014-11-26T11:00:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopitrelli.com\/?p=878"},"modified":"2015-10-12T19:56:11","modified_gmt":"2015-10-12T17:56:11","slug":"a-life-in-lego-il-book-fotografico-delle-sculture-con-mattoncini-di-nathan-sawaya-e-unintervista-del-critico-darte-angelo-capasso-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/?p=878","title":{"rendered":"&#8220;A life in Lego&#8221;: il book fotografico delle sculture con mattoncini di Nathan Sawaya e un&#8217;intervista del critico d&#8217;arte Angelo Capasso (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Stefano Pitrelli, <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2014\/11\/26\/life-in-lego_n_6224188.html?utm_hp_ref=italy\" target=\"_blank\">L&#8217;Huffington Post<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"image-image\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604734_free.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 appena uscito in America il primo book fotografico dell\u2019artista le cui opere hanno fatto tanto \u2018click\u2019 negli ultimi tempi:<a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/Art-Brick-Life-Lego\/dp\/1593275889\/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1416738605&amp;sr=8-1&amp;keywords=art+of+the+brick\" target=\"_hplink\">\u00a0\u201cThe Art Of The Brick \u2014 A Life In Lego\u201d<\/a>\u00a0di\u00a0<a href=\"http:\/\/brickartist.com\/\" target=\"_hplink\">Nathan Sawaya<\/a>, cio\u00e8 l\u2019uomo dietro alle famose sculture coi mattoncini.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I suoi lavori in plastica danese \u2018griffata\u2019 stanno facendo\u00a0<a href=\"http:\/\/brickartist.com\/exhibitions\/\" target=\"_hplink\">letteralmente il giro del mondo<\/a>\u00a0, dal Nord America all\u2019Asia, dall\u2019Australia all\u2019Europa. E bench\u00e9 non sia disponibile una stima precisa, dalla sua casa editrice parlano di \u201cmilioni\u201d di visitatori (non solo bambini). C\u2019\u00e8 da credergli, se perfino la CNN l\u2019ha inserito nella Top 10 delle mostre internazionali \u201cassolutamente da vedere\u201d.<\/p>\n<p>Del resto i numeri che ruotano intorno a Sawaya, vertiginosi lo sono un po\u2019 tutti. Qualche esempio: il suo scheletro di dinosauro \u00e8 lungo sei metri, ed \u00e8 stato certosinamente assemblato grazie a pi\u00f9 di 80mila mattoncini \u2014 che poi son solo una minuscola porzione della montagna che Sawaya ha accatastato in un presumibilmente spazioso atelier: quattro milioni di pezzi.<\/p>\n<p><em>Le immagini in esclusiva:<\/em><\/p>\n<ul class=\"list-style-type-none\">\n<li>\n<header><\/header>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604734_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Red Dress<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604722_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Everlasting<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604724_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Writer<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604726_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Grasp<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604728_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Incomplete<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604730_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>My Boy<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384926\/slide_384926_4604732_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un senso di vertigine lo si avverte anche contemplando il prodotto finale di questa sua (per quanto sana) ossessione. E fra una scultura e l\u2019altra, ci si costruisce un profilo del proclamato \u201cartista Lego pi\u00f9 famoso del mondo\u201d. Prima del 2007 Nathan Sawaya era un avvocato newyorkese, e le radici ingegneristiche della sua creativit\u00e0 si riscontrano solo risalendo al padre, che progettava strade e ponti. Ma la verit\u00e0 sull\u2019impeto originario del \u2018brick artist\u2019 la si scopre presto: \u201cSoffro di depressione \u2014 scrive Sawaya \u2014 Ho provato in tanti modi ad arginarla [\u2026] ma l\u2019unica cosa che mi aiuta pi\u00f9 di tutte le altre \u00e8 lavorare alla mia arte [\u2026]. Forse perch\u00e9 mi fornisce un obiettivo, o magari perch\u00e9 porta la mia mente in un altro luogo. Fare arte mi rende felice. [\u2026] Non dico che bisogni trascorrere tre mesi ricreando uno scheletro di dinosauro a dimensioni reali\u2026\u201d.<\/p>\n<p>In effetti, scremati dalle riproduzioni naturalistiche o architettoniche, e dai ritratti di personaggi famosi, i lavori di Sawaya si fanno pi\u00f9 interessanti quando il favolistico lascia spazio ai suoi personali timori esistenziali, con quelle figure umane afflitte, monocrome e amorfe, di tanto in tanto mutilate, che a volte ricordano un po\u2019 un malinconico Keith Haring in 3D. A cominciare dal suo pi\u00f9 famoso \u201cYellow\u201d, scelto per la copertina del libro, che \u2014 nell\u2019intenzione originale dell\u2019autore \u2014 squarciandosi il petto avrebbe dovuto lasciar fuoriuscire non mattoncini, bens\u00ec organi e viscere.<\/p>\n<div data-slideshow-id=\"384922\" data-beacon=\"{&quot;p&quot;:{&quot;slideshow_id&quot;:&quot;384922&quot;}}\">\n<div>\n<p>Close<\/p>\n<div class=\"auxiliary\">\n<div>\n<div>The art of the brick &#8211; A life n Lego<\/div>\n<div>1\u00a0di\u00a011<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384922\/slide_384922_4604678_compressed.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<div>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Intervista al critico Angelo Capasso<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTutti abbiamo pensieri creativi che c\u2019implorano d\u2019impugnare una penna, un pennello, una macchina fotografica o perfino un mattoncino\u201d, scrive Sawaya, che sostiene di voler \u201celevare questo semplice gioco [a un livello a cui] non era mai arrivato prima\u201d. Cio\u00e8 a una forma d\u2019arte. Ci riuscir\u00e0? L\u2019Huffington Post ha voluto chiederlo a un critico d\u2019arte,\u00a0<a href=\"http:\/\/creative.luiss.it\/luiss-master-of-art\/faculty\/angelo-capasso\/\" target=\"_hplink\">Angelo Capasso<\/a>\u00a0, docente di Art Curating presso il Luiss Master of Art.<\/p>\n<p>\u201cLa prima questione da porre \u2014 osserva Capasso \u2014 \u00e8 la differenza fra creativo e creatore. L\u2019artista ha sempre rivendicato il generare dal nulla. Il creativo invece \u00e8 colui che assembla, che lavora con qualcosa che esiste gi\u00e0. Le due cose le ritroviamo in due ambiti: se l\u2019arte ha come scopo l\u2019assoluto, il design ha il molteplice, che va condiviso. Ora, Sawaya sa utilizzare bene i Lego. Per\u00f2, parlando di creazione artistica, quei mattoncini sono forse pi\u00f9 interessanti come materiale in s\u00e9 e per s\u00e9, visto che il loro ideatore, l\u2019artigiano danese<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ole_Kirk_Christiansen\" target=\"_hplink\">\u00a0Ole Kirk Christiansen<\/a>, all\u2019epoca concep\u00ec qualcosa di molto vicino alle contemporanee sperimentazioni della<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bauhaus\" target=\"_hplink\">\u00a0Bauhaus<\/a>\u00a0\u201d.<\/p>\n<p>Come la definirebbe allora, quest\u2019abilit\u00e0 di Sawaya: magari un\u2019attitudine al \u2018gioco\u2019? \u201cIl fatto \u00e8 che l\u2019artista \u00e8 consapevole che a contare non \u00e8 il materiale. L\u2019artista, quello vero, crea un suo linguaggio. E questo creare \u00e8 illimitato, pu\u00f2 avvenire sotto qualsiasi forma. Il \u2018gioco\u2019 va benissimo, \u00e8 un elemento sostanziale dell\u2019arte.\u00a0<a href=\"http:\/\/mauriziocattelan.altervista.org\/\" target=\"_hplink\">Maurizio Cattelan<\/a>\u00a0ad esempio gioca all\u2019infinito, e quest\u2019ironia profonda pu\u00f2 diventare linguaggio leggero per accedere a cose pi\u00f9 complesse. A questo serve il gioco, nell\u2019arte: la emancipa da linguaggio criptico per pochi, ed emancipa i suoi fruitori dallo stato di soggetti passivi\u2026 come quelli che accettano di stare ore in fila per la Gioconda, trascurando la<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vergine_delle_Rocce_(Parigi)\" target=\"_hplink\">\u00a0Vergine delle Rocce<\/a>\u00a0al suo fianco. Il riferimento al gioco significa far capire che l\u2019arte raggiunge qualsiasi contesto e non si chiude in s\u00e9. Non si chiude nell\u2019esercizio di stile. Questo \u2018brick artist\u2019 non fa altro che riproporre cose gi\u00e0 fatte in modo pi\u00f9 interessante altrove. Il limite, qui, \u00e8 che appunto resta solo un gioco molto complesso, un po\u2019 come superare dei livelli di un videogame. Se fosse uno chef, sarebbe bravissimo a cucinare la verdura in mille modi, ma non \u00e8 solo questo che fa uno chef\u201d.<\/p>\n<p>Allora da dove nasce tutto il successo? \u201cLa cosa interessante \u00e8 che nell\u2019ambito dell\u2019arte noi italiani siamo considerati un po\u2019 dei moralisti, fin troppo rigorosi. Ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 d\u2019interessante nel mercato americano, invece, \u00e8 che \u00e8 fatto a pi\u00f9 livelli, e l\u00ec anche ci\u00f2 che fa Sawaya individua una propria nicchia. Pure a Londra ci sono gallerie che espongono opere di questo genere, e trovano il loro mercato. Qui da noi, invece, semplicemente non ci \u00e8 consentito accettare che sia un po\u2019 tutto lo stesso brodo\u201d.<\/p>\n<ul class=\"list-style-type-none\">\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Pop-Up Book<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384930\/slide_384930_4604776_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<p>Pop-Up Book (Photograph by Erica Anne)<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Swimmer<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384930\/slide_384930_4604778_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<p>Swimmer (Photograph courtesy Nathan Sawaya)<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Red Mask<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384930\/slide_384930_4604780_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<p>Red Mask was inspired by traditional African masks. (Photograph courtesy Nathan Sawaya)<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Hawk<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384930\/slide_384930_4604782_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<p>Hawk, a unique commissioned piece of work by skateboarder Tony Hawk. (Photograph courtesy Nathan Sawaya)<\/li>\n<li>\n<header><\/header>\n<p>Cloud<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/i.huffpost.com\/gadgets\/slideshows\/384930\/slide_384930_4604784_free.jpg\" alt=\"\" \/>Reproduced from The Art of the Brick: A Life in LEGO, with the permission of No Starch Press. \u00a9 2014 by Nathan Sawaya.<\/div>\n<p>Cloud is a key detail the background of a desert scene, in Sawaya\u2019s In Pieces collaboration with photographer Dean West. (Photograph by Dean West)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano Pitrelli, L&#8217;Huffington Post \u00c8 appena uscito in America il primo book fotografico dell\u2019artista le cui opere hanno fatto tanto \u2018click\u2019 negli ultimi tempi:\u00a0\u201cThe Art Of The Brick \u2014 A Life In Lego\u201d\u00a0di\u00a0Nathan Sawaya, cio\u00e8 l\u2019uomo dietro alle famose sculture coi mattoncini.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[52,83,82,80,84],"class_list":["post-878","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lhuffington-post","tag-arte-cultura","tag-interviste","tag-libri","tag-recensioni","tag-rece"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=878"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":880,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/878\/revisions\/880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}