{"id":97,"date":"2009-02-06T13:53:00","date_gmt":"2009-02-06T11:53:00","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.pitrelli-delvecchio.com\/?p=95"},"modified":"2009-02-06T13:53:00","modified_gmt":"2009-02-06T11:53:00","slug":"pirati-non-assicurati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/?p=97","title":{"rendered":"Pirati non assicurati"},"content":{"rendered":"<p><em>ATTUALITA&#8217; \/ Tagliandi non rinnovati. Oppure falsi. Aumenta il numero delle auto che viaggiano senza assicurazione.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Autunno. San Giovanni a Teduccio, Napoli. Una pattuglia dei carabinieri lavora sodo per fermare i ragazzi in motorino senza casco. La battuta di caccia \u00e8 andata bene: 30 in una sola giornata. Cos\u00ec si chiama il carrattrezzi per portarli via. Ma quando arriva,incuriosito dalla fotocopia in bianco e nero sul parabrezza, all\u2019appuntato viene lo scrupolo di controllare l\u2019assicurazione. Che si rivela falsa. Quando nemmeno il carrattrezzi comunale ha le carte in regola, capisci che in Italia c\u2019\u00e8 qualcosa che non va.<\/p>\n<p>Ce lo dicono i numeri forniti da polizia stradale, carabinieri e guardia di finanza: fra auto, camion, autobus, moto, motorini e affini, i veicoli senza copertura assicurativa o col tagliando falso sono quasi 100mila in tutta Italia. E stiamo parlando solo di quelli fermati dalle forze dell\u2019ordine nel 2008, cresciuti dell\u20198 per cento rispetto all\u2019anno precedente. A questi bisognerebbe aggiungere tutti quelli controllati dai vigili urbani per le strade delle nostre citt\u00e0, e i tanti che l\u2019hanno fatta franca. Vere mine vaganti: ti investono, e non paga nessuno.Serve a questo il Fondo di garanzia per le vittime della strada, che offre una piccola consolazione (non pi\u00f9 di 500 euro al malcapitato), ma anche altre cattive notizie. Le loro cifre confermano questa tendenza: dal 2006 al 2007 gli incidenti causati dai non assicurati, e da loro risarciti, sono passati da 12.124 a 14.891, con un picco del 18,5 per cento.<\/p>\n<p>Per le strade, insomma, sempre pi\u00f9 gente viaggia \u201csenza\u201d, prediligendo alla sicurezza del prossimo il proprio risparmio economico. L\u2019Rc auto non costa poco: un diciottenne che assicura per la prima volta l\u2019auto, a Milano paga 1.800 euro, a Palermo 2 mila, a Roma 2.300, fino ai 3 mila di Napoli. Non va meglio agli automobilisti un po\u2019 pi\u00f9 navigati. Per esempio un 28enne di \u201csesta classe\u201d paga dagli 800 ai 1.100 euro. \u00abIn tempi di crisi, l\u2019auto \u00e8 una delle cose di cui non si pu\u00f2 fare a meno,ma \u00e8 anche una delle spese che pi\u00f9 comincia a pesare sulle famiglie\u00bb, spiega Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo: \u00abAnche se nell\u2019ultimo anno si sta verificando una leggera inversione di tendenza, resta il problema di polizze appesantite da dieci anni di continui rincari. E che quindi vanno a gravare sui redditi medio bassi. Nel 2009, l\u2019evasione non diminuir\u00e0 certo, fra i sempre pi\u00f9 numerosi disoccupati, cassintegrati e precari\u00bb. Ossia gente normale, non criminali. Lo conferma il tenente dei carabinieri Salvatore Luciano, che a Vallo della Lucania, nel salernitano, sta portando avanti l\u2019operazione \u201cBonusMalus\u201d. Spiega: \u00abIl mercato delle assicurazioni false \u00e8 in forte aumento, sia per la crisi che per i costi delle polizze. E non riguarda i soliti delinquenti, ma quelli che non arrivano a fine mese\u00bb. Non solo. Anche chi ci arriva a volte preferisce non pagare. \u00abUltimamente\u00bb, conclude il tenente, \u00ababbiamo sequestrato due automobili di grossa cilindrata a signori benestanti\u00bb.<\/p>\n<p>Se ci fossero ancora dei dubbi sulla trasversalit\u00e0 del fenomeno, basti pensare a quel corriere di Alba, provincia di Cuneo, beccato a un posto di blocco dei carabinieri con l\u2019assicurazione dello stesso furgone aziendale scaduta da tempo. A volte, quindi, non pagano nemmeno le aziende. Poveri, ricchi, imprese, tutti allergici al tagliando. Al Nord, come al Centro e al Sud. La polizia municipale di Verona, spiegano quelli dell\u2019osservatorio PoliziaMunicipale.it e dell\u2019Anvu, unici in Italia a tenere i conti, ha visto crescere vertiginosamente il numero dei senza assicurazione: 234 nel 2006, 397 nel 2007, 435 nel 2008. Allo stesso tempo i vigili milanesi si sono trovati a fronteggiare il boom delle polizze contraffatte: dalle 219 del 2006 alle 330 del 2008. Non va meglio a Roma, dove nel 2008 sono salite a 7.939. Solo a Cagliari la situazione \u00e8 in controtendenza, con i verbali in netta diminuzione. La \u201cnormalit\u00e0\u201d ritorna per\u00f2 a Bari: qui dalle 442 segnalazioni del 2006 si \u00e8 passati alle 574 di quest\u2019anno. A tutto questo bisogna aggiungere naturalmente chi vive ai margini della societ\u00e0, se non della legalit\u00e0. A cominciare dagli immigrati clandestini che per forza di cose si trovano a non avere i dati con cui riempire i moduli delle compagnie. Come il serbo che a Gallarate \u00e8 stato fermato da una pattuglia della polizia senza assicurazione (n\u00e9 patente). O come i due maghrebini che a Reggio Calabria zigzagavano con lo scooter fra le auto senza tagliando (n\u00e9 casco n\u00e9 patente). E ancora: a Montesilvano, Pescara, i carabinieri hanno fatto portare via dal carrattrezzi sette utilitarie intestate ad altrettanti rom, e non assicurate.<\/p>\n<p>Se fosse solo questione di clandestini, o di frange di illegalit\u00e0, il fenomeno sarebbe circoscritto. Invece non lo \u00e8. Il vero pericolo per i pedoni, gli automobilisti e gli stessi agenti, in effetti non \u00e8 lo spacciatore preso dai vigili modenesi con pi\u00f9 di otto chili di hashish e neanche un grammo di bollino. Ma tutti quelli che per sfuggire ai controlli sgommano ai posti di blocco. O quelli che, al momento di un incidente, pur di non pagare di tasca loro fuggono via, magari lasciando un ferito a terra. \u00abUna delle principali ragioni per cui si scappa, su due o quattro ruote, oltre alla guida in stato di ebbrezza, \u00e8 sempre pi\u00f9 spesso la mancanza di assicurazione o il contrassegno falso. Ce lo segnalano molti colleghi\u00bb, racconta Giordano Biserni dell\u2019Asaps, Associazione sostenitori amici polizia stradale. Tragico il finale a Palermo per due diciassettenni sul motorino senza copertura, che per eludere il posto di blocco hanno preso una strada contromano, schiantandosi contro un auto.<\/p>\n<p>Per arginare l\u2019aumento di chi guida \u201csenza\u201d, spesso s\u2019invocano pi\u00f9 controlli delle forze dell\u2019ordine. Non l\u2019Ania, l\u2019associazione delle compagnie assicurative, che propone una strada alternativa. \u00abBasterebbe incrociare i nostri dati sui veicoli assicurati con le immatricolazioni del Pra. La differenza, depurata da chi ha l\u2019auto ferma in garage senza assicurazione, dovrebbe essere un numero abbastanza fedele. Soluzione semplice, che per\u00f2 necessita di un intervento normativo. \u00abFinora\u00bb, sottolinea il responsabile auto Vittorio Verdone, \u00absiamo rimasti inascoltati\u00bb. Le stesse assicurazioni, per\u00f2, a volte pi\u00f9 che la soluzione rappresentano una parte del problema. \u00abCi sono casi in cui le compagnie non querelano i falsamente assicurati\u00bb, confida una fonte di un importante gruppo assicurativo nazionale, \u00abma senza querela il trasgressore resta virtualmente impunito. Il fatto \u00e8 che con un processo penale si finisce solo per perdere tempo e denaro, quindi alcuni si tirano indietro\u00bb. Il trasgressore risparmia, le compagnie risparmiano e a pagare resta solo il cittadino onesto che ci finisce in mezzo.<\/p>\n<p>(<em>L&#8217;Espresso, 6\/2\/2009<\/em>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTUALITA&#8217; \/ Tagliandi non rinnovati. Oppure falsi. Aumenta il numero delle auto che viaggiano senza assicurazione.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[29,35,8,39,13],"class_list":["post-97","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-assicurazioni","tag-consumerismo","tag-furbetti","tag-lespresso","tag-motori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stefanopitrelli.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}